LE AFT ALL'ASL CASERTA: UN PO' DI APPROSIMAZIONE?

Qualche tempo addietro abbiamo chiesto come Sindacato all’ASL Caserta

  1. Che venisse notificato ad ogni Medico di Assistenza Primaria l’appartenenza alla propria AFT;
  2. Che venisse notificato ai Medici interessati il ruolo di Coordinatore di AFT;
  3. Che il Direttore di Distretto e il Coordinatore di AFT convoccassero una prima riunione di tali associazioni funzionali monoprofessionali.
  4. Che una volta validato il processo di formazione della AFT e del Coordinatore di AFT che avesse inizio l'attività, con priorità ad alcuni temi (screening tumorali, vaccinazioni, liste di attesa) che sono tipici compiti dell’associazione.

Nessuna risposta!

Successivamente la commissione “Medicina del territorio” dell’Ordine dei Medici di Caserta ha chiesto al nostro Presidente dell’Ordine di farsi promotore presso l’Azienda affinchè essa pubblicizzasse il lavoro fatto sulle AFT e di comunicarlo alla Regione Campania.

C’è stata finalmente una risposta aziendale all’Ordine, che pubblichiamo in allegato: è, riteniamo, la comunicazione fatta alla Regione delle AFT e rispettivi coordinatori e delle UCCP.

Alcune annotazioni.

Caserta è organizzata in una unica AFT di cui non è indicato il coordinatore. Noi avevamo sentito che invece i colleghi di Assistenza Primaria dopo una riunione con relativa verbalizzazione avevano indicato tre AFT per il Comune di Caserta, e avevano anche individuato i rispettivi coordinatori. Cosa è successo?

Il Distretto 15 (alto casertano) ha 2 AFT centrate su Piedimonte Matese e Fontegreca: non riusciamo ad immaginare come sarà suddiviso il territorio del distretto in queste due AFT.

Attendiamo ancora una risposta alle domande che abbiamo posto allora e alle nuove che abbiamo posto adesso.

Filippo D’ADDIO Presidente SNAMI Caserta

Antonio Merola Segretario Organizzativo

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